"Il Partizan ha vinto?"
Questa era la domanda che si ponevano venerdì sera i tifosi, dopo la rocambolesca vittoria dei Rossi di Mr Attadio con gli abbordabilissimi Los Galacticos. Sfida da bassifondi della classifica, ma visto il filotto di sconfitte accumulate nel girone di ritorno (tutte perse eccetto un solo pareggio) lo stupore era legittimo.
Sugli scudi
Forse la contestazione dei tifosi ha messo alle strette i giocatori. O, forse, la paternale fatta da Mr Attadio alla squadra qualche settimana fa, lamentatosi della scarsa serietà di alcuni veterani fuori dal campo, comincia a dare i suoi frutti. In ogni caso il Partizan K, per la prima volta dalla ripresa del campionato dopo la pausa invernale, invece di subire per tutta la partita il gioco degli avversari come accade solitamente ha imposto il proprio, passando in vantaggio a metà del primo tempo e rimandendovi fino al triplice fischio.
Da segnalare l'ottima prestazione di Attadio Jr., autore del primo gol e protagonista nell'azione del secondo, coadiuvato a centrocampo da un ottimo Taverniti e da un Celano in grande spolvero.
Pagelle
Frascisco: mantiene la testa, si cimenta in voli plastici e a metà della ripresa salva il risultato con un'uscita tecnicamente impeccabile. Voto 7, Braveheart
Li Veli: il capitano ronza davanti all'area di rigore per tutta la partita e spazza efficacemente ogni volta che se ne presenta l'occasione. Bene gli anticipi di testa, peccato per la vista su uno dei due gol avversari. Voto 6.5, calabrone
Vana: inizia così così, sbagliando parecchi passaggi. L'intervallo serve a schiarirgli le idee e rientra in campo con un altro spirito, tanto che centra persino un gol che vale 3 punti. Sul finale viene graziato per due volte dall'arbitro, che, clemente, non concede rigore agli avversari. Voto 7.5, decisivo
Attadio II: con il fratello fuori dai giochi decide di prendersi la grossa responsabilità di caricarsi la squadra sulle spalle, trascinandola letteralmente alla vittoria. Segna il primo gol con una mina dal limite dell'area, poi serve la seconda rete su un piatto d'argento a Monaco, dopo aver dribblato per due volte tutta la difesa. Non più testa calda, ma mente fredda. Voto 8.5, spietato
Taverniti: il folletto Jinzo si conferma essere uno degli elementi più validi della squadra. Corre come un maratoneta ed è sempre sulla palla, tanto che a fine partita gli avversari chiedono il test anti-doping. Voto 7.5, Alex Schwarzer
Celano: Ettore "altalena" Celano si conferma fedele al suo soprannome e sfodera una prestazione con gli attributi, fatta di molta corsa e tante ragnatele di passaggi. Se avesse più continuità... Voto 7, imprevedibile
Cecchi: gioca bene e dà profondità alla squadra. Quando stacca di testa non ce n'è per nessuno. Voto 7, Bobo Vieri
Monaco: è il capo-cannoniere del Partizan e anche contro i Los Galacticos non perde l'occasione di ricordare a tutti di che pasta è fatto. Timbra il cartellino con un tap-in sotto rete e manda in visibilio i tifosi con un assist per il terzo gol. Voto 7.5, buca reti
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