mercoledì 18 aprile 2012

Seconda vittoria consecutiva per il Kierkegaard's

Sembra incredibile, ma è vero. Il Kierkegaard's è riuscito nell'impresa di portare a casa un'altra vittoria e questa volta sconfiggendo una squadra al vertice della classifica. Contro il Real Mandril i Rossi sono scesi in campo da sfavoriti, hanno lottato con il cuore e sono usciti a testa alta, festeggiando un meritato successo.
Nonostante le premesse non fossero delle migliori, vista l'indisponibiltà di D'Amato e Monaco, uno perchè incollato al cesso dall'ennesimo malanno e l'altro in ritiro spirituale a Montecarlo, la partita è stata equilibrata, tutta un susseguirsi di belle azioni e frequenti capovolgimenti di fronte, un testa a testa durato fino al triplice fischio, con le due squadra che si sono raggiunte e sorpassate a più riprese. Ma, alla fine, hanno prevalso la rudezza e la mascolinità del gioco dei Rossi e, soprattutto, la tenacia e la forza di non mollare mai, tanto che, a cinque minuti dalla fine, i filosofi sono riusciti a recuperare uno svantaggio di due reti e ad andare a vincere con il gol sulla sirena firmato da uno spumeggiante Angeletti.

Real Mandril - Kierkegaard's 7-8
Reti: Tabor (3), Bonamico (2), Vana, Li Veli e Angeletti (1)

PAGELLE

Frascisco (7): Gioca una bella partita ed è spesso decisivo. Comincia il match con una papera, ma ha la capacità di non buttarsi giù e si riscatta facendo alcuni ottimi interventi. Migliora di partita in partita e sembra non patire più la pressione come all'inizio del torneo.

Vana (7.5): Disorientato all'inizio, forse per via della lunga pausa pasquale, con il passare dei minuti trova sempre maggiore sicurezza e, nel secondo tempo, segna un bel gol di rapina travolgendo il difensore avversario. Nel finale rischia di far subire alla squadra un gol imbarazzante, poi si chiude nel fortino e non passa più nessuno.

Tabor (8.5): Il giocatore più talentuoso del Kierkegaard's sale in cattedra e detta ritmo e gioco per tutta la partita. Comincia come punta e fa buon gioco a far salire la squadra, segnando due reti nel primo tempo e una nel secondo. Quando entra Li veli si sposta sulla fascia e fa un buon lavoro anche in copertura. Nel finale difende il risultato falciando chiunque si avvicini alla porta.

Bonamico (8.5): Finalmente è arrivato il suo momento. Gioca ottimamente tutta la partita dando un grande contributo alla costruzione del gioco e, cosa più importante, sconfigge la sua bestia nera, l'astinenza dal gol. Dopo tredici partite a secco buca due volte gli avversari segnando due reti importantissime: la prima porta in parità il risultato sul finire del primo tempo e la seconda ha permesso di riagganciare gli avversari, superati definitivamente con il gol di Angeletti.

Angeletti (8.5): E' il match winner. Dopo un inizio a singhiozzo trova lucidità e mette più volte in apprensione la difesa avversaria, sprecando però molte occasioni. Ma Paolo, si sa, è genio e sregolatezza e, alla fine di un intensissimo secondo tempo giocato senza prender mai fiato, segna il gol della vittoria, consegnando tre preziosissimi punti nelle mani della squadra.

Li Veli (7.5): Vista l'assenza sia di Monaco che di  Agazzi si assume la doppia responsabilità di vestire la fascia da capitano e i panni da allenatore. Gioca esclusivamente nella metà campo avversaria, dove detta legge usando la forza bruta. Soffre i pochi cambi e finisce in fretta la benzina, ma regala assist a volontà e trova anche il gol, direttamente dal calcio d'angolo.

Nessun commento:

Posta un commento