Davide Agazzi riveste il ruolo di allenatore del Kierkegaard's.
Dopo aver calcato per lungo tempo i campi del C.S.I. nella veste di portiere dell'Orasport, nel 2010 decide di dare una svolta alla sua carriera e di riciclarsi nel calcio a 5. Viene subito messo sotto contratto dal neonato Kierkegaard's e, l'anno successivo, prende parte al campionato del CUS Torino, ottenendo il premio di portiere più battuto del torneo.
Da quest'anno ha deciso di appendere definitivamente i guanti al chiodo, complice un infortunio alla spalla, e di prendere in mano le redini della squadra.
Andrea Frascisco è il portiere titolare del Kierkegaard's.
Prodotto del vivaio dell'Orasport, ad Andrea bastano pochi mesi in prima squadra per entrare in rotta di collisione con l'allenatore ed essere sbattuto perennemente in tribuna. Dopo tre anni di inattività, ecco la firma per i Rossi. Attualmente sta seguendo le orme del suo predecessore Agazzi, subendo inesorabilmente decine di gol a partita.
Edoardo D'Amato è un difensore centrale - piovra utilizzato occasionalmente come punta.
E' una delle colonne portanti del Kierkegaard's, ovviamente se non gioca il Napoli, perchè in caso contrario finge malori di ogni genere. Le sue specialità sono il dribbling ubriacante e le scorreggine da fuori area.
Andrea Vana gioca nel ruolo di libero - falciatrice.
Come altri suoi compagni di squadra ha mosso i primi passi nel mondo del calcio sotto la benevola ala protettrice di Ivo Avido, grande scopritore di talenti dell'Orasport, ottenendo pessimi risultati. Da due anni si cimenta nel calcio a 5 nella compagine dei Rossi e nutre la segreta speranza di essere un giorno utilizzato come punta di sfondamento. Il fatto che non centri la porta nemmeno da due centimetri di distanza sembra rappresentare un serio ostacolo per le sue ambizioni.
Davide Tabor è il jolly del Kierkegaard's, nonchè uno dei più prolifici marcatori dei Rossi.
La sua presenza in squadra è considerata il più grande merito di Mr Agazzi, che ha strappato per un tozzo di pane il cartellino di Tabor dai Bastards, formazione in cui militava fino all'anno scorso e che lo ha lanciato nella Rappresentativa del CUS Torino. Ex bandiera dell'Orasport, è uno dei pochi che sa tenere una palla tra i piedi.

Paolo Angeletti è una fascia e gioca preferibilmente a destra, dove i suoi geni brasiliani rendono al meglio.
Fondatore del Kierkegaard's, ha la fama di essere uno dei giocaori più incostanti del torneo, alternando fasi di profonda crisi, che stranamente coincidono con la presenza di Micheletti, a periodi di grande forma fisica e di puro estro calcistico.
Alberto Bonamico gioca preferibilmente come fascia.
Soprannominato l'Andrea Pirlo del Kierkegaard's, ha un passato calcistico oscuro e pare sia stato compagno di squadra di Gullo prima nel Basilea e poi nel Cervia. Da due anni veste il numero 11 per i Rossi e, dopo una prima stagione tribolata e piena di incomprensioni con Mr Agazzi, quest'anno ha raggiunto la sua consacrazione calcistica.
Lorenzo Li Veli è l'attaccante panzer del Kierkegaard's.
La sua carriera da calciatore comincia nel lontano 2008 sui campi dell'Orasport, dove però totalizza poche presenze, un po' per le sue attitudini da paracarro, come amavo epistrofarlo il suo mentore Ivo Avido, e un po' per la lunga sequela di infortuni subìti. Come una fenice rinasce dalle sue ceneri, Li Veli trae nuova linfa dal Kierkegaard's, in cui approda nella stagione 2010-2011, e di cui diventa, temporaneamente, capitano. Il risultato più memorabile della sua carriera è la squalifica che ha ottenuto grazie alla sua indole da attaccabrighe.
Matteo Monaco gioca nel ruolo di attaccante ed è il capitano del Kierkegaard's.
Gambadilegno, come lo chiamano i suoi fans, è uno dei pochi che milita nei Rossi fin dalla fondazione della squadra. Negli ultimi mesi ha manifestato la sua intenzione di abbandonare il calcio a 5 e di guidare il Kierkegaard's verso nuovi insuccessi nei tornei di calcio a 7.
I suoi punti di forza sono il dribbling e il tabagismo sfrenato.








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